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Status giuridico del cittadino straniero nella Federazione Russa (permesso di lavoro)

Tutti i cittadini stranieri arrivati nella Federazione Russa con lo scopo di intraprende un’attività imprenditoriale, di investimento o di lavoro si scontrano con le questioni migratorie a partire dall’inserimento nel registro migratorio e a finire con il permesso di soggiorno.

Nell’attuale clima di investimenti, di mercati in fase di sviluppo, di possibilità e di vantaggioso deposito di denaro in Russia, si è sviluppato l’interesse degli investitori stranieri, incluso di quelli italiani.

Attualmente nella Federazione Russa operano centinaia di società italiane per la fornitura di merci di largo consumo, quali calzature, abbigliamento, per la produzione di mobili, per il settore dell’edilizia e per la prestazione di servizi nell’ambito dell’alimentazione generale.

Molte di esse sono nostri clienti fissi e grazie a questa estesa collaborazione abbiamo raccolto altrettanta esperienza nell’ambito della risoluzione di questioni migratorie per i cittadini italiani.

Per intraprendere una attività imprenditoriale in Russia, il cittadino straniero può operare come fondatore della società e in tal caso è sufficiente che il cittadino straniero sia inserito nel registro migratorio (registrato nel luogo di arrivo) nell’arco di 7 giorni lavorativi dalla data di arrivo nella Federazione Russa. Questa operazione può essere fatta direttamente presso il servizio migratorio presso il quartiere nel quale si trova l’alloggio nel quale lo straniero soggiornerà, oppure nell’ufficio postale di tale quartiere, inviando la relativa notifica al servizio migratorio indicato.

ATTENZIONE! In caso di assenza del permesso di lavoro, è possibile registrarsi per un massimo di 3 mesi, anche se lo straniero gode di un visto di entrata multipla per la Russia!

Un altro aspetto: la registrazione nel luogo di arrivo si annulla automaticamente ogni volta che lo straniero esce dal territorio della Federazione Russa. Ciò significa, ad esempio, che, se anche vi siete registrati per 3 mesi, ma siete usciti dalla Russia e siete rientrati nuovamente in Russia prima della scadenza dei 3 mesi, senza cambiare l’indirizzo di registrazione (vivete sempre nello stesso appartamento o siete registrati presso la sede del Vostro ufficio, in caso di possesso del permesso di lavoro) occorre registrasi NUOVAMENTE ogni volta che rientrate nella Federazione Russa.

Se il cittadino straniero vuole occuparsi attivamente della gestione dell’attività della sua società e ricoprire, ad esempio, il ruolo di amministratore (in Russia questa carica, di solito, di chiama Direttore Generale oppure solo Direttore) o qualsiasi altra carica all’interno dell’organizzazione, allora occorre eseguire nel seguente ordine le seguenti operazioni:

  • ricevere l’invito da parte dell’organizzazione;
  • ricevere il visto di lavoro rilasciato dal Consolato della Federazione Russa nel proprio paese (viene rilasciato per 3 mesi, ma va rinnovato all’arrivo nella Federazione Russa fino al termine di validità del permesso di lavoro);
  • dopo l’arrivo in Russia ottenere il permesso di lavoro;
  • prolungare il visto di lavoro fino alla data di validità del permesso di lavoro.

La procedura indicata riguarda i paesi per i quali è richiesto il visto, ovvero quei paesi con i quali la Russia ha in vigore un regime visti (dei quali fa parte anche l’Italia).

Il permesso di lavoro (RnR) viene rilasciato per un anno dall’Ufficio che si occupa delle questioni di migrazione lavorativa presso il servizio migratorio federale della Federazione Russa.

Ma qui ecco che c’è un aspetto poco piacevole. La pratica di ottenimento del permesso di lavoro, il rilascio della lettera di invito per il visto di lavoro e l’ottenimento del relativo visto, nonché il prolungamento del visto richiede circa 3-4 mesi. Inoltre, il permesso di lavoro ottenuto dura solo 8 mesi e al termine di questi 8 mesi l’intera procedura deve essere ripetuta.

Esattamente così avviene ogni anno per uno dei nostri clienti italiani. La sua società è il distributore ufficiale in Russia di note marche di abbigliamento italiano e lui in particolare ricopre da tre anni il ruolo di Direttore Generale di una s.r.l. russa. Ogni volta occorre curare la data di scadenza del permesso di lavoro e 5-6 mesi prima occorre incominciare la procedura di ottenimento del permesso di lavoro per l’anno successivo.

Questo anticipo è legato alla preparazione dei documenti necessari per la consegna presso gli organi competenti, il loro trattamento di circa un mese presso il Centro di occupazione della popolazione, poi il trattamento di circa due mesi presso l’ufficio che si occupa delle questioni di migrazione lavorativa presso l’Amministrazione del servizio migratorio federale (UFMS), la preparazione e la consegna dei documenti necessari presso l’Ufficio visti dell’UFMS e l’ottenimento del permesso di lavoro. E ogni anno occorre eseguire tutta questa procedura per intero, non esistendo privilegi per gli stranieri che non effettuano tale procedura per la prima volta.

Come vedete, un certo anticipo e una buona pianificazione della procedura migratoria da affrontare costituiscono un investimento per operare nella Federazione Russa con successo e LEGALMENTE.

Se lo straniero proviene da un paese dal quale non è richiesto il visto, la procedura è diversa e molto più semplice. Il cittadino straniero arriva in Russia, entro sette giorni lavorativi deve iscriversi al registro migratorio (qui non vi sono differenze con i paesi per i quali è richiesto il visto). In assenza di permesso di lavoro ci si può registrare solo per 3 mesi. Successivamente, lo straniero deve presentare i documenti per l’ottenimento del permesso di lavoro. Una volta ottenuto il permesso di lavoro, egli potrà prolungare la validità del soggiorno fino alla data di validità del permesso di lavoro, quindi per un anno.

Se il cittadino straniero prevede di vivere e lavorare in Russia per un lungo periodo (più di 5 anni), allora è utile richiedere il permesso di soggiorno temporaneo (RVN) e poi il permesso di lavoro (VnŽ), piuttosto che richiedere ogni anno il permesso di lavoro.

Nel nostro prossimo articolo scriveremo del permesso di soggiorno temporaneo e del per permesso di soggiorno.

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