Solo noi abbiamo due traduttori accreditati al Consolato generale d'Italia a Mosca!
Stretta collaborazione pluriennale con l'Ambasciata di Mosca!
Servizi per:
Italia Spagna CSI

Come invitare un parente stretto in Russia

Forse non tutti sanno che invitare un parente stretto in Russia per un cittadino UE non è affatto complicato! Se il cittadino UE è regolarmente residente in Russia ed è titolare di una carta di soggiorno in corso di validità, il vid na zhitelstvo (вид на жительство), allora egli potrà evitare le lunghe code all’Ufficio Immigrazione e le relative pratiche. 

In forza dell’accordo tra la Comunità Europea e la Federazione Russa per la facilitazione del rilascio dei visti ai cittadini dell’Unione Europea e della Federazione Russa firmato a Sochi il 25 maggio 2006, per poter invitare un parente stretto sarà sufficiente che il cittadino UE residente in Russia rediga in forma libera una lettera di invito, denominata dichiarazione, e che si presenti con tale lettera e la propria carta di soggiorno presso un qualsiasi notaio russo. Il notaio provvederà ad autenticare la lettera di invito e voilà, il gioco è fatto. Non resta che inviare la lettera di invito in originale al cittadino italiano richiedente il visto. Tale invito è valido per un tipo di visto privato della durata massima di 90 giorni di calendario.

In Italia, il richiedente il visto, dovrà recarsi al Centro visti a lui più vicino portando con sé, oltre alla documentazione richiesta per l’ottenimento di un visto di tipo privato, i seguenti documenti: 

  • la lettera di invito in originale;
  • una fotocopia della carta di soggiorno del cittadino italiano invitante;
  • un certificato che attesti il grado di parentela tra cittadino invitante e cittadino invitato. 

Questa procedura permetterà al cittadino italiano di risparmiare tempo (la procedura è immediata, occorre solo recarsi dal notaio, invece di dover aspettare 20 giorni lavorativi per un invito rilasciato dall’Ufficio Immigrazione), denaro (nel caso si invitino più persone, il costo notarile e della spedizione in Italia rimane invariato) e fatica (non occorre presentare documenti attestanti il reddito personale, garanzie di sostentamento alle spese del cittadino italiano in viaggio, etc.). 

Per evitare qualsiasi imprevisto, è anche possibile inviare una copia della dichiarazione – invito al centro visti della città di riferimento, prima di procedere all’autentica notarile, per accertarsi che non vi siano particolari richieste da parte del Consolato russo in Italia. Ad esempio, il centro visti russo di Milano, richiede che i nomi della parte invitata e di quella invitante siano scritti in caratteri latini. 

Claudia Redigolo 

Lavoriamo con
le persone fisiche e giuridiche.
Modalita di pagamento:
Carte bancomat e di credito
Pagamenti elettronici
Bonifico bancario
Pagamento non in contanti
Pagamento in contanti